CAPODANNO IN PUGLIA
Anche le discoteche della Puglia preparano grandissime feste per ogni Capodanno.
Il giorno di Capodanno infatti è uno dei giorni più importanti dell'anno non solo per la storia della festa, per la nascita del nuovo anno e la fine dell'anno precedente, ma è uno degli appuntamenti più importanti per tutti coloro che amano il mondo della notte.
In tutta Italia si organizzano feste, concerti in piazza ma specialmente le discoteche presentano serate all'insegna della grande musica con ospiti famosi in tutto il mondo. Su questo la regione Puglia non è inferiore a nessuno. Infatti, non appena il Capodanno si avvicina le migliori discoteche pugliesi si apprestano a preparare le loro feste. Sempre attesi, ospiti particolari da ogni dove soprattutto djs ma anche vips. Come sempre però data l'importanza dell'evento è sempre opportuno prenotare in largo anticipo per assicurarsi il magico evento. Inoltre uno degli aspetti di recente nascita di cui il nostro staff Puglia Angeli Pierre rappresenta il massimo fautore è rappresentato dalla creazione di alcuni interessanti pacchetti dicoteca+hotel+a scelta altri servizi come ristoranti, pub, centri estetici, ecc.
Le discoteche pugliesi si distinguono sempre per l'eleganza, l'armonia, il divertimento e l'organizzazione della serata di chiusura anno. Si va dalle feste più eleganti offerte ad esempio dalla discoteca LA LAMPARA che si distingue per l'alta classe dei suoi clienti e una grandissima selezione all'ingresso, alle serate per chi ama la musica del momento offerte dal Divinae Follie o dalle sereta all'insegna della musica house in cui la discoteca Jubilee è la padrona indiscussa. Ad esepio per celebrare il Capodanno 2007/2008 la discoteca Jubileè aveva come ospiti i Negroamaro e il prezzo di sola entrata si aggirava intorno alle 40 euro, mentre la discoteca Divinae presentava la serata circus ricca di sorprese e divertimento con un costo totale di 33 euro, e per finire la discoteca Cromie proponeva alcuni vecchi concorrenti del Grande Fratello con un costo vicino a 40 euro.
Seguendo il sito
www.puglia.angelipierre.com scoprirete le feste organizzate per il prossimo Capodanno.
o contattate i numeri 3493857221 Vincenzo 3493143024 Nicola
STORIA E ORIGINI DEL CAPODANNO
Per i babilonesi, il nuovo anno cominciava con la rinascita della Terra, cioè con la primavera. Ma allora come si è arrivati a festeggiare il Capodanno in inverno inoltrato, il primo di Gennaio? Leggete qui sotto!
Gli antichi Romani continuarono a celebrare l'anno nuovo nel tardo marzo, ma il loro calendario era continuamente 'manomesso' dai vari imperatori; si scelse quindi 'sincronizzarlo' con il sole. Fu Giulio Cesare, nel 46 a.C., a creare quello che ancora oggi è conosciuto come il 'calendario Giuliano', che stabiliva che l'anno nuovo iniziava il primo gennaio. Il primo di gennaio i Romani usavano invitare a pranzo gli amici e scambiarsi il dono di un vaso bianco con miele, datteri e fichi, il tutto accompagnato da ramoscelli d’alloro, detti strenne come augurio di fortuna e felicità.
Il nome strenna derivava dal fatto che i rami venivano staccati da un boschetto della via sacra ad una dea di origine sabina: Strenia, che aveva uno spazio verde a lei dedicato sul Monte Velia. La dea era apportatrice di fortuna e felicità; il termine latino strena,presagio fortunato, deriva probabilmente proprio dalla dea.
Nel Medioevo molti paesi europei usavano il Calendario Giuliano, ma vi era un'ampia varietà di date che indicavano il momento iniziale dell'anno. Tra queste per esempio il 1 marzo (capodanno nella Roma repubblicana), 25 marzo (Annunciazione del Signore) o il 25 dicembre (Natale).
Durante il periodo fascista in Italia il regime tentò di imporre il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma Solo con l'adozione universale del calendario gregoriano (dal nome di papa Gregorio XIII, che lo ideò nel 1582), la data del 1 gennaio come inizio dell'anno divenne infine la data ufficiale ed universale.
Durante il periodo fascista in Italia il regime tentò di imporre il 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma come capodanno ma con scarso successo